TRANSIZIONE ECOLOGICA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER IL BENE COMUNE

Prima parte
La Transizione ecologica e culturale nei comuni
Cosa fare nel proprio comune, dal Globale al Locale

Amartya Sen ricorda che lo sviluppo va misurato in termini di capacità e benessere reale delle persone, non solo di crescita economica. Allo stesso tempo, Nicholas Stern evidenzia come investire nella transizione sia anche la scelta economicamente più razionale nel lungo periodo.
Il programma “La transizione ecologica nei comuni” nasce per rispondere alle sfide del presente: crisi climatica, instabilità geopolitica, aumento del costo dell’energia e crescente disuguaglianza sociale. I conflitti internazionali degli ultimi anni hanno reso evidente quanto la dipendenza energetica rappresenti non solo un problema ambientale, ma anche una questione di sicurezza e sovranità, idem dicasi per la dipendenza dalle materie prime scarse. Il caro bollette ha colpito milioni di famiglie e imprese, rendendo la transizione ecologica una necessità non solo ambientale, ma anche economica e sociale.  Secondo l’IPCC, la riduzione delle emissioni è urgente, ma oggi appare altrettanto chiaro che la transizione deve essere equa: non può gravare sui cittadini più fragili. In questa prospettiva, la sostenibilità non è solo ambientale, ma anche sociale: accesso all’energia, diritto alla casa, qualità del cibo e tutela della salute, servizi pubblici efficienti e inclusivi. Il programma propone un percorso concreto per amministratori locali che vogliono affrontare queste sfide integrando politiche ambientali e sociali: dagli appalti verdi alla contabilità ambientale, dalle comunità energetiche rinnovabili alla lotta alla povertà energetica, fino alla gestione dei beni comuni, del suolo e delle risorse naturali. Particolare attenzione è dedicata al contenimento dei costi per cittadini e imprese, attraverso modelli energetici locali, economia circolare e innovazione amministrativa. Rivolto ad amministratori, candidati e cittadini attivi, il programma mira a formare una classe dirigente capace di governare la complessità contemporanea, costruendo comuni più resilienti, autonomi dal punto di vista energetico, socialmente giusti e orientati al bene comune. Perché oggi la transizione ecologica non è solo una scelta ambientale: è una risposta concreta alle crisi del nostro tempo.

Programma  

GIOVEDI’ 9 Aprile 2026
Modulo 1 – Le gare di appalto green negli enti locali. Contabilità ambientale  

GIOVEDI’ 16 Aprile 2026
Modulo 2 - La gestione dei rifiuti e della risorsa idrica a livello comunale

LUNEDI’ 20 Aprile 2026
Modulo 3 – Alimentazione, agricoltura e salute

LUNEDI’ 4 Aprile 2026
Modulo 4 - Beni comuni, spazi condivisi, consumismo e sharing economy

GIOVEDI’ 7 Maggio 2026
Modulo 5 – Come abbattere le bollette! Nucleare e CER a confronto

LUNEDI’ 11 Maggio
Modulo 6 - Politiche abitative e consumo del suolo. Caso Niscemi

Seconda parte
Intelligenza artificiale e decisione pubblica
Dalla dimensione territoriale alla responsabilità nazionale ed europea
 
Programma  

GIOVEDI’ 14 Maggio 2026
Modulo 7 - L’intelligenza artificiale nei processi pubblici: una trasformazione già in atto

GIOVEDI’ 21 Maggio 2026
Modulo 8 - Intelligenza artificiale e capacità di indirizzo politico

LUNEDI 25 Maggio 2026
Modulo 9-  Intelligenza artificiale, Sanità e amministrazione pubblica

GIOVEDI’ 28 Maggio 2026
Modulo 10 - Il territorio nell’era dell’Intelligenza Artificiale: partecipazione, dati e democrazia

GIOVEDI’ 4 Giugno 2026
Modulo 11- AI, Comunicazione pubblica, consenso e qualità della democrazia

LUNEDI’ 8 Giugno 2026                                                                                    
Modulo 12 - Intelligenza artificiale come sfida di sistema: visione nazionale ed europea